Nano Surface Primer NSP: I punti principali che devi conoscere

Cosa sono i Nano Surface Primer?

Gli NSP (abbreviazione di Nano Surface Primer) sono una nuova categoria di prodotto tecnologicamente all'avanguardia per la correzione e lucidatura della vernice automobilistica. A differenza degli obsoleti polish lucidanti e dei compound (paste abrasive), gli NSP costruiscono un primer ceramico, una base di rivestimento nanotech sulla vernice, ottenendo risultati impareggiabili, sia in termini di lucentezza che di efficienza intesa come tempo di lavorazione e precisione di taglio.

Come funzionano?

Sfruttano una combinazione esclusiva di microsfere abrasive su tecnologia nanogel per rimuovere i difetti della vernice (graffi, segni, abrasioni, macchie, e così via) e nello stesso momento creare un primo strato aggrappante per il rivestimento nanotech ceramico.

Microsfere Abrasive & la Scienza della Brillantezza Perfetta.

Le microsfere abrasive sono un innovativo tipo di particella abrasiva con notevole capacità di taglio e finitura.

Gli abrasivi sono le particelle che effettivamente levigano la vernice e sono presenti negli NSP come nei polish / compound, la differenza è che in questi ultimi la tecnologia utilizzata non raggiunge le prestazioni degli abrasivi a microsfere. Puoi immaginare gli abrasivi di vecchia generazione come dei sassolini in riva al mare (tecnologie chiamate DAT - Diminishing Abrasive Technology - o SMAT - Super Micro Abrasive Technology), di dimensioni e forme differenti fra loro, mentre quelli degli NSP sono accuratamente progettati e controllati nelle dimensioni al livello del micron come tante sfere perfettamente identiche (MSAT - Micro Sphere Abrasive Technology). Quindi:

  1. Accelerano la velocità di lavorazione. Essendo perfettamente sferiche presentano un numero infinito di sfaccettature di taglio
  2. Riducono al minimo la quantità di trasparente rimosso, che viene rimpiazzato subito da una quantità di spessore nanotech ceramico (come vedremo tra poco)
  3. Lucidano in maniera omogenea, generando meno sfregamento e quindi calore, e fornendo una superficie più liscia e spianata possibile, che è ciò che produce la massima brillantezza, irraggiungibile con le vecchie tecnologie DAT e SMAT

Ogni NSP presenta una diversa dimensione di microsfera per ottenere un diverso tipo di risultato:

  • NSP 150 - Microsfere da 1,5 μm (rimozione di graffi profondi, carteggiature aggressive e vernici in condizioni critiche, mentre fa da primer per il rivestimento nanotech)
  • NSP 95 - Microsfere da 0,95 μm (il più utilizzato, rimuove segni circolari da lavaggio e graffi isolati, sempre facendo anche da primer per il rivestimento nanotech)
  • NSP 45 - Microsfere da 0,45μm (rifinisce, produce la massima lucentezza possibile con le tecnologie attuali, ed a differenza degli altri due più aggressivi, crea dei veri e propri punti di ancoraggio per il rivestimento nanotech)

 In foto un prima / dopo per un ciclo completo di lucidatura con NSP 150, 95 & 45.

Nanogel.

Ogni tipo di abrasivo ha bisogno di un supporto per essere trasferito sul tampone da lucidatura e poi sulla vernice, o altrimenti sarebbe qualcosa di simile ad una sabbiolina impossibile da lavorare senza causare danni.

Tradizionalmente per questa funzione gli abrasivi vengono immersi in un liquido, che però è composto da materiale organico e che spesso contiene olii coprenti e siliconi, non buoni per il nostro obiettivo. I materiali organici infatti ostacolano l'adesione della matrice nanotech, che invece è inorganica. Una volta lavorato, il composto abrasivo andava quindi rimosso dalla vernice con IPA (alcool isopropilico) o soluzioni chimiche specifiche, svolgendo un passaggio faticoso, inutile e tutto sommato anche inefficiente. Un altro degli svantaggi è che la composizione liquida / cremosa del supporto tende a far scivolare gli abrasivi verso il fondo della bottiglia, non distribuendoli in maniera omogenea.

Gli NSP utilizzano un nuovo tipo di supporto brevettato chiamato "nanogel" già utilizzato in altri ambiti, ma mai nel settore automotive (soprattutto per i costi elevati della materia prima). Il nanogel fa da primer ed è un nanocoating ceramico a tutti gli effetti. Questo amplifica i vantaggi già ottenuti dalle microsfere abrasive, come ad esempio:

  • E' totalmente inorganico e non contiene coprenti o siliconi, il risultato non verrà smascherato dopo pochi lavaggi. Basterà rimuovere il residuo di prodotto in eccesso per poi applicare sopra direttamente il coating nanotech scelto, evitando di perdere tempo con un passaggio inutile senza rischiare di pulire la vernice in maniera inadeguata, con un risultato decisamente efficace.
  • Gli abrasivi sono distribuiti in maniera omogenea, il supporto nanogel è più denso e gli abrasivi tendono a rimanere in posizione, anche la lavorazione risulterà più precisa per una maggiore brillantezza.
  • Ancora una volta, riscalda meno la superficie, quindi avremo tempi di lavorazione più lunghi senza pericolo di bruciare il trasparente e senza il fastidioso effetto sticky tipico di alcune vernici (il polish che tende a seccarsi finendo per alonare la vernice).
  • La cosa più importante di tutte è che questo sistema permette di creare uno strato nanotech spesso diversi micron che lega con la vernice, un fondo che migliora drasticamente l'adesione superficiale mediante la stesura di una matrice che reticola saldamente con il coating nanotech, diventando il basamento ideale per la sua durata e per le prestazioni.
  • Infine, questa base dura protegge la finitura perfetta ottenuta con la lucidatura da contaminazione (effetto antistatico) e dai graffi tipici della fase di rimozione con IPA, specie su vernici molto morbide.

 ...Ed NSP Z1?

Con NSP 150, 95 & 45 otterrai già una base nanotech che da sola è durevole per circa 6 mesi, estendibili applicando ulteriori strati di coating semipermanenti. 

Tuttavia, c'è un Nano Surface Primer che non abbiamo ancora menzionato: NSP Z1. Questo tipo di prodotto è chiamato AIO, acronimo di All-In-One Ceramic (tutto in uno ceramico), ed è leggermente diverso dagli altri nel sistema NSP perchè è l'unico che ha il coating già integrato. Non si limita a costruire una base per il rivestimento nanotech, ma ne applica già uno durante la lucidatura!

Z1 è il risultato della combinazione del potere abrasivo di NSP 95, della finitura e brillantezza di NSP 45, con un rivestimento nanotech della durata di 12+ mesi. In passato dovevamo:

  1. Lucidare l'auto con polish medio per rimuovere parte dei segni
  2. Ri-lucidare l'auto per dare brillantezza
  3. Pulizia IPA dei residui di polish
  4. Acquistare un coating equivalente alle prestazioni di Z1 al costo di 50/60,00 euro!
  5. Applicare il coating

Z1 apre una nuova frontiera svolgendo questi passaggi in un solo colpo, diventando la soluzione definitiva per chi cerca una lucidatura semplice, veloce ed estremamente competitiva, quando tempo di lavorazione e budget sono le variabili principali da tenere in considerazione. Parliamo in maniera approfondita di NSP Z1 in questo articolo.

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